
Si è concluso sabato mattina, con il PROJECT WORK finale tenutosi nella rinnovata sezione ragazzi della biblioteca di San Giorgio di Nogaro che gentilmente ci ha ospitati, il percorso formativo PerLaLettura // offerta formativa per i docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado all’interno dell’accordo multisettoriale per la promozione della lettura in età 0-18 anni. (Riconosciuto e autorizzato dal MIUR).
Ringraziamo le docenti che hanno aderito al pacchetto formativo e che ci hanno seguito in questi mesi con partecipazione ed entusiasmo.
Perché un corso sui piaceri della lettura?
La possibilità d’incontrare narrazioni capaci di rappresentare le emozioni e il mondo reale, di coltivare l’immaginazione con le storie sono occasioni di riflessione, di conoscenza e di crescita importanti, essenziali e necessarie alla costruzione della personalità, a maggior ragione in età evolutiva. Per questo la lettura, che si pratichi a scuola, in famiglia, in biblioteca, è da porre al centro del percorso educativo. Non un è optional, ma una priorità.
Già dalla prima infanzia il libro e la lettura possono essere un’esperienza piacevole, gratificante, stimolante da mettere quindi a dimora anche tra gli strumenti educativi e pedagogici della scuola, senza dimenticare però che leggere non sempre è facile, non sempre è solo un piacere.
Godere appieno delle storie può essere, all’inizio, anche una fatica, una prova che l’adulto educatore deve aiutare a superare acquisendo competenze, strumenti, conoscenza delle proposte di lettura offerte da un panorama editoriale ricco e variegato, ricordando, sulla scorta di Rodari, che i libri non si prescrivono e tantomeno si impongono. I libri si consigliano, si propongono, si fanno scoprire. Fin dalla più tenera età.
Ma come si aiutano i bambini e i ragazzi a crescere come lettori forti e consapevoli? Come si costruisce la voglia di leggere? Quali strategie adottare per alimentarla e sostenerla? Come scegliere i libri da porre alle basi di questo percorso?
Le finalità generali del corso sono perciò diversificate: da una parte costruire insieme ai partecipanti una base pedagogica e didattica per il piacere della lettura in ambito scolastico, dall’altra aiutare i docenti ad individuare strategie e mediatori nell’utilizzo della lettura e dei libri, sostenendo con indicazioni pratiche e conoscenze specifiche la capacità narrativa e progettuale di ogni singolo partecipante.

Sarà la grande Biblioteca dell’Accoglienza l’evento conclusivo di Nessuno escluso. Libri come silenziosi laboratori di accoglienza il progetto pilota dell’Accordo Lettura FVG che per la prima iniziativa condivisa da tutti gli attori dell’intesa – i tre assessorati regionali Cultura, Istruzione e Salute, l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) – Sezione FVG, le onlus Centro per la Salute del Bambino e Damatrà e l’Associazione culturale Pediatri e all’Ufficio Scolastico Regionale (USR) – ha deciso di focalizzare l’attenzione sui temi dell’accoglienza e dell’inclusione scegliendo Monfalcone, città con una significativa presenza di alunni appartenenti a famiglie di immigrati, come laboratorio di convivenze interculturali.