Crescere Leggendo ad aprile e maggio 2017

Prosegue fino alla fine dell’anno scolastico la programmazione delle attività Crescere Leggendo 6^ edizione.
Sotto il titolo Nei panni degli altri gli operatori di Crescere Leggendo intendono esplorare tutte queste sfumature attraverso i diversi percorsi proposti, che rendono ragione della complessità e della ricchezza del tema scelto.
Ad aprile e a maggio Livio Vianello incontrerà i bambini delle classi IV e  V della scuola primaria con RACCOGLIERE FIORI: UN’ANTOLOGIA e con ULISSE RACCONTA: UN’ODISSEA.
Chiara Carminati incontrerà i bambini delle classi IV e V della scuola primaria e i ragazzi delle classi I scuola secondaria di primo grado con LE VITE DEGLI ALTRI e con CON OCCHI DI VERSI; infine Damatrà onlus e l’Associazione culturale 0432 incontreranno i bambini delle classi dalla I alla V della scuola primaria rispettivamente con IN-CON-DI-A-TRI-A-MO-CI! e con FACCIAMO CHE ERO… / LIBRI, STORIE E ALTRI BAGAGLI A MANO.
Il 22 aprile si viaggerà a bordo de Il Filobus N°75 da Palazzolo dello Stella e Muzzana del Turgnano verso la mostra Le immagini della Fantasia di Venzone e nelle giornate del 26 e 28 aprile e 3 maggio ci sarà la festa del libro Libriamo, con la ricca programmazione a cura dell’Istituto Comprensivo di Montereale Valcellina.

La bibliografia, per questa 6^ edizione a cura degli operatori, bibliotecari e insegnanti che hanno collaborato al tavolo di lavoro interbibliografico ed Manuela Malisano della Libreria W.Meister & Co (per i libri), il Sistema delle Mediateche del Friuli Venezia Giulia (per i film), è scaricabile:

info: coordinamento regionale Crescere Leggendo
Mara Fabro ed Elisabetta Cocetta _ Damatrà onlus – tel: 0432.235757 / e-mail: info@damatra.com

PerLaLettura – offerta formativa per i docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado all’interno dell’accordo multisettoriale per la promozione della lettura in età 0-18 anni

 

 

 

 

 

 

Si è concluso sabato mattina, con il PROJECT WORK finale tenutosi nella rinnovata sezione ragazzi della biblioteca di San Giorgio di Nogaro che gentilmente ci ha ospitati, il percorso formativo PerLaLettura // offerta formativa per i docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado all’interno dell’accordo multisettoriale per la promozione della lettura in età 0-18 anni. (Riconosciuto e autorizzato dal MIUR).

Ringraziamo le docenti che hanno aderito al pacchetto formativo e che ci hanno seguito in questi mesi con partecipazione ed entusiasmo.

Perché un corso sui piaceri della lettura?
La possibilità d’incontrare narrazioni capaci di rappresentare le emozioni e il mondo reale, di coltivare l’immaginazione con le storie sono occasioni di riflessione, di conoscenza e di crescita importanti, essenziali e necessarie alla costruzione della personalità, a maggior ragione in età evolutiva. Per questo la lettura, che si pratichi a scuola, in famiglia, in biblioteca, è da porre al centro del percorso educativo. Non un è optional, ma una priorità.
Già dalla prima infanzia il libro e la lettura possono essere un’esperienza piacevole, gratificante, stimolante da mettere quindi a dimora anche tra gli strumenti educativi e pedagogici della scuola, senza dimenticare però che leggere non sempre è facile, non sempre è solo un piacere.
Godere appieno delle storie può essere, all’inizio, anche una fatica, una prova che l’adulto educatore deve aiutare a superare acquisendo competenze, strumenti, conoscenza delle proposte di lettura offerte da un panorama editoriale ricco e variegato, ricordando, sulla scorta di Rodari, che i libri non si prescrivono e tantomeno si impongono. I libri si consigliano, si propongono, si fanno scoprire. Fin dalla più tenera età.
Ma come si aiutano i bambini e i ragazzi a crescere come lettori forti e consapevoli? Come si costruisce la voglia di leggere? Quali strategie adottare per alimentarla e sostenerla? Come scegliere i libri da porre alle basi di questo percorso?
Le finalità generali del corso sono perciò diversificate: da una parte costruire insieme ai partecipanti una base pedagogica e didattica per il piacere della lettura in ambito scolastico, dall’altra aiutare i docenti ad individuare strategie e mediatori nell’utilizzo della lettura e dei libri, sostenendo con indicazioni pratiche e conoscenze specifiche la capacità narrativa e progettuale di ogni singolo partecipante.

 

COMPLEANNO CON L’AUTORE ROBERTO PIUMINI, martedì 21 febbraio, Cervignano del Friuli

Abitanti di storie compie 10 anni! Il progetto di avvicinamento alla lettura che anima le scuole e le biblioteche della Bassa Friulana con percorsi narrativi, laboratori, letture sceniche, incontri, spettacoli, viaggi reali e immaginari per e con la comunità, giunge ora alla decima edizione e martedì 21 febbraio festeggerà il suo compleanno al teatro comunale di Cervignano del Friuli con Roberto Piumini autore che ha accompagnato la crescita di tanti piccoli lettori e che dalle 17.00 alle 18.00 incontrerà bambini e famiglie.

Realizzato dalle biblioteche del Sistema del Basso Friuli insieme a Damatrà con il contributo della regione Friuli Venezia Giulia, Abitanti di storie ha coinvolto di anno in anno più di tremila persone tra bambini e ragazzi, genitori, insegnanti e lettori volontari rappresentando per il territorio una grande fucina progettuale. Un percorso coordinato e continuativo che in dieci anni di attività ha creduto fermamente nell’idea che occuparsi di libri e di lettura significasse contribuire allo sviluppo, al benessere e alla coesione di una società.

Il progetto che lega strettamente scuola e biblioteca in un affascinante percorso che approfondisce la più grande letteratura per l’infanzia e valorizza la creatività di bambini e ragazzi alterna durante l’anno momenti formativi dedicati agli adulti coinvolti nel processo di educazione alla lettura, con il desiderio di creare un circolo virtuoso che accompagni la crescita dell’intera comunità. Per questo, con grande orgoglio martedì 21 Abitanti di storie festeggerà un importante traguardo con l’augurio che il felice incontro con i libri, le storie e l’ascolto continui, perché quello che è certo che la lettura ci rende più consapevoli della realtà che ci circonda,  arricchisce le nostre menti,  migliora le nostre vite.

La Biblioteca dell’Accoglienza, sabato 18 febbraio 2017, biblioteca di Monfalcone

Sarà la grande Biblioteca dell’Accoglienza l’evento conclusivo di Nessuno escluso. Libri come silenziosi laboratori di accoglienza il progetto pilota dell’Accordo Lettura FVG che per la prima iniziativa condivisa da tutti gli attori dell’intesa – i tre assessorati regionali Cultura, Istruzione e Salute, l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) – Sezione FVG, le onlus Centro per la Salute del Bambino e Damatrà e l’Associazione culturale Pediatri e all’Ufficio Scolastico Regionale (USR) – ha deciso di focalizzare l’attenzione sui temi dell’accoglienza e dell’inclusione scegliendo Monfalcone, città con una significativa presenza di alunni appartenenti a famiglie di immigrati, come laboratorio di convivenze interculturali.

Sabato 18 febbraio è la data scelta perché a ridosso del 21, giornata internazionale della lingua madre indetta dall’Unesco per promuovere la diversità linguistica e culturale, oltre 500 bambini, chi con gli insegnanti chi con i genitori, insieme ai lettori volontari del gruppo Lettori in Cantiere della biblioteca di Monfalcone e agli studenti dell’Isis Pertini, diventeranno dei ‘libri viventi’, in biblioteca dalle 9.10 alle 12.15 per raccontare le loro storie e le loro geografie, in italiano, in macedone, in rumeno, in bisiacco, in albanese… Nessuno escluso! A fare gli ‘onori di casa’ l’Assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti e l’Assessore alla Cultura di Monfalcone Michele Luise.

Lungo la durata del progetto, oltre alla formazione rivolta agli insegnanti in materia di educazione alla lettura e interculturalità e agli incontri con i bambini, particolarmente interessante è stato l’intenso coinvolgimento delle famiglie. Durante i laboratori ai quali i genitori hanno partecipato in tempo scolastico e non, sono emerse e hanno trovato spazio le narrazioni delle loro esperienze raccontate sia in italiano, sia nella propria lingua d’origine. In un contesto informale e creativo grandi e piccoli hanno superato le oggettive difficoltà linguistiche e si sono messi in gioco senza paura del giudizio. Un progetto di valore Nessuno escluso che vuole avvicinare le famiglie alla scuola e ai servizi del territorio e al contempo creare occasioni d’incontro, ridimensionare stereotipi e pregiudizi e alimentare la curiosità e l’integrazione, partendo proprio dalla lettura e dai libri quali importante strumento di inclusione sociale.

Lo scorso ottobre è stata anche realizzata, sempre in biblioteca a Monfalcone, la mostra Libri senza parole. Destinazione Lampedusa, cinquanta libri senza parole che raccontano storie del mondo e portano con sè diverse culture attraverso la potenza del linguaggio universale delle immagini. E sono stati proprio i silent books gli albi utilizzati durante i laboratori, volumi silenziosi capaci di far crescere racconti e conoscenza del mondo in ogni luogo e in ogni lingua. Accade spesso che questa ricchezza linguistica e culturale nella scuola e nella società non venga né valorizzata, né utilizzata. Le classi monfalconesi sono contesti preziosi che il progetto ha cercato di valorizzare. È innegabile che un ambiente così variegato ci ponga di fronte a nuove sfide educative e non è semplice gestire le implicazioni che le culture diverse portano negli spazi della città. La Biblioteca dell’Accoglienza vuole essere un momento per condividere insieme alla città quello che una lingua porta con sé, bellezza, cultura, identità, sentimenti.