Roberto Anglisani legge: L’ANELLO DI RE SALOMONE E DINTORNI venerdì 10 aprile ore 20.00 a Comeglians

La vita di Konrad Lorenz e le vicende con gli animali che l’hanno portato a strabilianti scoperte.
Lettura a cura dell’attore e narratore Roberto Anglisani.

presso la Sala polifunzionale l’Alpina di Comeglians
ingresso libero e gratuito
per tutti i bambini e famiglie
età indicata 9-12 anni

Konrad Lorenz, fondatore dell’etologia, ci racconta la sua vita in prima persona. Grande amante degli animali fin da bambino, termina con successo gli studi nonostante i dispetti della sua scimmietta domestica e comincia a lavorare in uno zoo. Presto scopre l’imprinting, anche grazie a una famosa tribù di oche selvatiche che entrano a far parte della sua famiglia. Ma c’è molto di più: la storia dell’addomesticamento del cane, del gatto e di altri amici dell’uomo, il segreto dell’anello di Re Salomone, la Seconda guerra mondiale, la prigionia e le riflessioni di Lorenz sull’umanità e il suo futuro. Un racconto divertente ed emozionante sulla vita e le idee di un grande scienziato.
Il racconto della vita di Lorenz si alterna continuamente ai racconti presi dal suo libro più famoso “L’anello di Re Salomone”, nel quale si racconta della sua vita a diretto contatto con gli animali. L’anello di Re salomone è riconosciuto come uno dei più grandi libri di tutto il Novecento; grazie ad esso infatti è stato dato un notevole impulso ad una nuova e importantissima scienza nascente: l’etologia.
Il titolo prende spunto da una leggenda secondo la quale Salomone possedeva un anello che gli permetteva di parlare e capire gli animali, Lorenz, si paragona a questo mitico Re essendo egli riuscito a trovare il modo per comprendere e comunicare con gli animali. Infatti l’acuta osservazione, la sconfinata conoscenza, l’instancabile pazienza e il volersi a tutti i costi circondare di animali persino nella sua abitazione hanno portato lo scienziato ad incredibili scoperte.

Iniziativa organizzata dal Sistema Bibliotecario della Carnia in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Comeglians e l’Associazione Intercomunale Alta Val Degano – Val Pesarina all’interno del progetto regionale Crescere Leggendo
INFO: Comune di Ovaro – Ufficio associato per il servizio Affari Generali
tel: 0433.67202/203/438

Come nel racconto di Jean Giono anche i bambini della Filzi-Grego di Trieste piantano il loro albero

Il 31 marzo nel giardino della scuola primaria Filzi-Grego di Trieste è stato piantato un melo.
La  lettura di alcuni passi dal libro L’uomo che piantava alberi di Jean Giono ha accompagnato nell’impresa bambini ed insegnanti.
Un piccolo albero, che crescerà con i bambini, aiuta tutti a fare piccoli passi di pace.
[Susanna Zecchin]

Unknown

‘L’uomo che piantava gli alberi’ (titolo originale: ‘L’homme qui plantait des arbres’), conosciuto anche come ‘La storia di Elzéard Bouffier’ è un racconto allegorico di Jean Giono, pubblicato nel 1953.
È la storia di un pastore che, con impegno costante, riforestò da solo un’arida vallata ai piedi delle Alpi, vicino alla Provenza, nella prima metà del XX secolo.

Astroserata, chiacchiere sotto le stelle – 10 aprile alla Librolandia di Porcia

Venerdì 10 aprile alle ore 20.45 si terrà presso la Biblioteca Librolandia di Porcia: Astroserata, chiacchiere sotto le stelle con l’astronauta Umberto Guidoni e lo scrittore Andrea Valente.

L’iniziativa è curata dall’Associazione Noi per Librolandia e Proporcia

Per info: Librolandia – Biblioteca Scuola/Territorio – Istituto Comprensivo di Porcia
Via Lazio, 27 33080 Porcia
tel: 0434 -921640 / e-mal: bibliolibro@gmail.com
Responsabile  Mariapia De Conto

scarica il volantino: astroserata 10aprile

Lo strano caso della Cellula X, presentazione libro, Matteo Pompili questa sera a Montereale Valcellina

Il Sistema Bibliotecario della Montagna Pordenonese, anche quest’anno organizza il progetto NATI PER LE SCIENZE con la presentazione del libro: Lo strano caso della Cellula X di Matteo Pompili e Lorenzo Monaco.
A presentare le avventure del professore Strizzaocchi sarà uno dei due autori, Matteo Pompili.

Questa sera, lunedì 30 marzo alle ore 20.30, presso la sala Roveredo Biblioteca Civica di Montereale Valcellina. Incontro aperto al pubblico.

Il libro narra del professor Elia Brambilla-Strizzaocchi che alle prese con muffe da analizzare e intrugli gorgoglianti nel suo laboratorio, si sente apostrofare da una vocina inattesa, che si fa sempre più insistente. A reclamare attenzione è una cellula del suo laboratorio, la curiosissima X, tormentata da dubbi esistenziali (“Che cosa sono io?”) ed estetici (“Sono una cosa lunga? Magra? Brutta?”), nonché afflitta per la sua invisibilità (“Nessuno può vedermi! Nessuno può capire come sono fatta e perché sento questo formicolio dentro!”). Fortunatamente si è imbattuta in qualcuno curioso quanto lei e così, tra microscopi, fiale, provette e un mistero che aspetta solo di essere risolto (X è in pericolo!), la cellula scoprirà tutto su nucleo, Dna, mitocondri, ribosomi, proteine…
Lo strano caso della cellula X vuole introdurre i più giovani a un argomento fondamentale del mondo di oggi che, tra nuove medicine e biotecnologie alimentari, sarà sempre più in primo piano.

L’attività è proposta in collaborazione con Ortoteatro Soc. Coop.