Archivio mensile:luglio 2014

RACCONTARE LA SCIENZA, ecco i relatori che interverranno al corso di formazione in programma ad Aviano il 9 settembre 2014

Giornata di formazione sui temi di divulgazione scientifica RACCONTARE LA SCIENZA: LIBRI E METODI TRA BIBLIOTECA E SCUOLA.
Destinatari: docenti scuola primaria e secondaria di 1° e 2° grado, bibliotecari ed operatori culturali.
Corso in due sessioni plenarie:

Mattino:
9.30-10.00 registrazione degli iscritti.
10.00-13.00 Intervengono:

Susanna Soncin
(responsabile della Sezione Ragazzi della Biblioteca Civica di Galliate – No)
LiberaScienza – strumenti ed esperienze di narrazione scientifica tra scuola e biblioteca.

Anna Cerasoli
(autrice di libri di divulgazione scientifica per i bambini della scuola primaria e secondaria inferiore) Raccontare i numeri si può! Come riconoscere la matematica intorno a noi e usarla per crescere.

Eugenio Melotti
(biologo, redattore e giornalista scientifico freelance)
Da grande voglio fare lo scienziato pazzo.

Pomeriggio:
14.30-17.00 Intervengono:

Matteo Pompili
(responsabile visite e percorsi didattici presso il centro di educazione ambientale del Comune di Bologna, coordinatore di tecnoscienza.it)
ll libro scientifico tra narrazione, gioco e scienza.

Alice Della Puppa
(libreria Baobab)
Scienze da leggere o leggere di scienze? Una passeggiata tra i libri di divulgazione.

Moderatori:
Elena Braida – CER AIB (mattino) / Mara Fabro – Damatrà onlus (pomeriggio).

Gli iscritti hanno raggiunto quota 200, ancora una ventina i posti disponibili riservati ai bibliotecari.
Info: Biblioteca Civica del Comune di Aviano, Viale S. Giorgio 19 – 33081 Aviano (PN)
tel: 0434.652492 / e-mail: biblioteca@com-aviano.regione.fvg.it

scarica la locandina: RACCONTARE LA SCIENZA Aviano 09-09-14
info dettagliate e approfondimenti sui relatori nella pagina dedicata ell’evento sul sito dell’AIB Fvg

Ilva Santarossa – vicesegretario, mamma, appassionata di libri

ilva santarossa
Sono cresciuta leggendo il Decamerone: il piacere di leggere un libro da me ritenuto importante perché per grandi e poi vietato. Le novelle erano affascinanti e di periodi lontani rispetto ai miei.

(fotografia di Lorenza Venica, scattata all’interno della mostra ‘Leggevo che ero’ esposta presso la biblioteca civica di Cervignano del Friuli – Ud)