Archivio mensile:luglio 2014

Lucia Rosetti – bibliotecaria

lucia rosetti

Ero che leggevo…

Non sono riuscita a scegliere, non per indecisione, ma per ingordigia: due libri in prosa tra le mani e accanto la Poesia, ora, come allora, irrinunciabile.

Favole al telefono di Gianni Rodari è il primo libro che ricordo di aver letto in autonomia, dopo averlo prima ascoltato dalla voce della mia amatissima mamma maestra. Leggevo, sorridevo, iniziavo a pensare e immaginare, a ribaltare e sperare, crescevo e cambiavo.

Vacanze matte di Richard Powell è il romanzo che mi ha fatto sperimentare e comprendere come sia possibile trascorrere intere ore divertendosi, anche senza andare in cortile a correre e giocare con gli amici. Credo che gran parte del mio ottimismo e l’interesse per gli altri e per la vita venga da quelle storie surreali.

Bruno Tognolini è la Poesia che avrei voluto leggere quand’ero bambina, ma non c’era…

(fotografia di Lorenza Venica, scattata all’interno della mostra ‘Leggevo che ero’ esposta presso la biblioteca civica di Cervignano del Friuli – Ud)

Nadia Cossar – bibliotecaria e mamma

nadia cossar
Sono cresciuta leggendo ‘Piccole donne’. Questo libro mi è stato regalato un pomeriggio d’inverno dopo tante richieste e la sera avevo già letto più di metà. Meg, Jo, Amy e Beth mi hanno accompagnato per tanto tempo.

(fotografia di Lorenza Venica, scattata all’interno della mostra ‘Leggevo che ero’ esposta presso la biblioteca civica di Cervignano del Friuli – Ud)

Loredana Vittor – bibliotecaria

loredana vittor
Sono cresciuta leggendo le fiabe di Andersen, credo di aver imparato da Andersen il rispetto per i più deboli e la consapevolezza dei valori che contano veramente nella vita.

(fotografia di Lorenza Venica, scattata all’interno della mostra ‘Leggevo che ero’ esposta presso la biblioteca civica di Cervignano del Friuli – Ud)

Eva Mosenghini – bibliotecaria

eva mosenghini
Sono cresciuta leggendo ‘Il gran sole di Hiroshima’ letto in quarta o quinta elementare: una diversa cultura, la pace, la prima volta che ho aperto gli occhi sul mondo, nel bene e nel male.

(fotografia di Lorenza Venica, scattata all’interno della mostra ‘Leggevo che ero’ esposta presso la biblioteca civica di Cervignano del Friuli – Ud)